Ricordati
che sai brillare
di Francesca Savio
BIOGRAFIA AUTORE
Sono Francesca Savio, e vivo in provincia di Padova. Sono sempre stata curiosa e appassionata e, prima di scoprire ed esprimere la mia socievolezza e piacere nello stare in compagnia, ho conosciuto un grande apprezzamento del tempo passato in compagnia di me stessa e della scrittura. Tramite essa ho sempre trovato il modo di esprimermi liberamente, di elaborare le mie emozioni e le vicende che nella vita mi succedono, e di sfogare la mia grande fantasia. Mi accompagna quindi da tutta la vita e fa parte delle mie passioni e dei miei bisogni. Mi sono laureata in ostetricia presso l’università di Padova, ho girato un po' per il mondo per conoscerlo meglio e per conoscere meglio me stessa, e ho scoperto quando sono diventata mamma che, almeno nel mio caso, la maternità e la vita con la propria famiglia sono potentissimi mezzi per scoprirsi e per volersi bene. Ho inserito la scrittura anche nell’ambito lavorativo, pubblicando delle ricerche nel mio ambito di studio, ma ho da poco ricominciato a scrivere brevi racconti su ogni situazione o idea o sentimento che in un certo momento si fa strada dalla mia testa al mio cuore alla mia penna.
Gli ultimi anni sono stati ricchi di accadimenti, sia a livello personale che di relazioni che in ambito lavorativo, e la penna è tornata ad essere la risposta più utile ed efficace alle domande che non voglio pormi direttamente. La scrittura è per me la casa dove risiede la me stessa più reale, e il mezzo per amare di me anche le zone grigie e le molteplici contraddizioni.
DESCRIZIONE OPERA
Francesca Savio presenta una raccolta di brevi racconti in cui i protagonisti sono l'amore e la femminilità, nelle esperienze della maternità, della relazione di coppia, della crescita.
Ciò che caratterizza ogni racconto è la lucida consapevolezza con la quale l'autrice valorizza la protagonista femminile, nei vissuti che di racconto in racconto la rappresentano, e nella solitudine che spesso la accompagna.
Francesca Savio esplora lo sconfinato mondo emotivo femminile, invitando donne e uomini e riflettere sulla condizione del femminino e proponendo alle prime di soffermarsi sulla propria esperienza per accorgersi della propria unicità e verità.
“Funzione della mia scrittura è di ricordare, prima di tutto a me stessa, che siamo circondati di ricchezza alla quale sovente non diamo il giusto valore. Vorrei che ogni racconto possa essere un rifugio per le giornate in cui sembra che non smetterà mai di piovere, una lucina con cui illuminare le espressioni della vita in maniera un po' meno superficiale...”