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Vincitori Incubi 2026
Racconto Inedito
SEZIONE INCUBI
PRIMO CLASSIFICATO
TIZIANA COLOSIMO
SECONDO CLASSIFICATO
CINZIA MICCI
"Animali di frontiera"
TERZO CLASSIFICATO
PAOLO FILIDEI
"Il cacciatore vegetariano"
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GRAN PREMIO DELLA GIURIA
DAVIDE STOCOVAZ
"La verità di Mister K.T.."
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MENZIONE SPECIALE
SILVIO MAROTTA
"Lo scambio"
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FINALISTI 2026

ANTOLOGIA INCUBI 2026

ANTONELLA BERTOLI
Finalista con il racconto "File danneggiato, realtà instabile"
Biografia
Antonella Bertoli, laureata in Scienze della Formazione ed Educazione con Master in Andragogia è giornalista, regista teatrale, poeta e scrittrice. È stata presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità in Provincia a Rovigo per molti anni. Ha al suo attivo un libro di testi teatrali, un Noir, due Sillogi poetiche e i romanzi “La Boje”, “Lucia, Giacomo e il camion della morte: una storia da riscrivere”, “Nome di battaglia Fior Di Stelo”, “Jessie White”, una raccolta di Novelle. Scrive e dipinge, tiene conferenze su vari temi in particolare sulla Storia dei Femminismi, Donne, Società e Politica, sulla questione femminile in Italia e nel mondo.
Il racconto mette in scena un mondo in cui la realtà stessa si comporta come un file corrotto: si frammenta, salta, sovrascrive i ricordi e altera la percezione. La protagonista si accorge che ciò che la circonda — luoghi, persone, persino il proprio passato — presenta “glitch”, come se un archivio invisibile stesse perdendo dati. Ogni tentativo di ricostruire la verità genera nuove distorsioni, finché diventa chiaro che non è il file a essere danneggiato, ma l’intero tessuto del reale. Il racconto esplora così la fragilità della memoria, la paura della dissolvenza e la possibilità che l’identità sia solo un sistema operativo in crash.
Biografia
Antonella Bertoli, laureata in Scienze della Formazione ed Educazione con Master in Andragogia è giornalista, regista teatrale, poeta e scrittrice. È stata presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità in Provincia a Rovigo per molti anni. Ha al suo attivo un libro di testi teatrali, un Noir, due Sillogi poetiche e i romanzi “La Boje”, “Lucia, Giacomo e il camion della morte: una storia da riscrivere”, “Nome di battaglia Fior Di Stelo”, “Jessie White”, una raccolta di Novelle. Scrive e dipinge, tiene conferenze su vari temi in particolare sulla Storia dei Femminismi, Donne, Società e Politica, sulla questione femminile in Italia e nel mondo.
Il racconto mette in scena un mondo in cui la realtà stessa si comporta come un file corrotto: si frammenta, salta, sovrascrive i ricordi e altera la percezione. La protagonista si accorge che ciò che la circonda — luoghi, persone, persino il proprio passato — presenta “glitch”, come se un archivio invisibile stesse perdendo dati. Ogni tentativo di ricostruire la verità genera nuove distorsioni, finché diventa chiaro che non è il file a essere danneggiato, ma l’intero tessuto del reale. Il racconto esplora così la fragilità della memoria, la paura della dissolvenza e la possibilità che l’identità sia solo un sistema operativo in crash.

CARLOTTA FEDERICA LEONE
Finalista con il racconto "La crepa"
BIOGRAFIA
Carlotta Federica Leone è un’autrice italiana che, dopo anni di scrittura privata, ha iniziato il proprio percorso editoriale con il sesto posto al MystFest – Gran Giallo Città di Cattolica di Mondadori 2025, finalista a Urania short Mondadori 2026. Da allora si è dedicata con costanza alla narrativa, ottenendo il primo posto al premio Charles Dickens 2025, all’Abruzzo Horror Festival e al Premio Firenze. Suoi racconti sono stati pubblicati in antologie di genere horror, fantasy e giallo da Rudis Edizioni e Alcova Letteraria. Il romanzo Mary Mallon ha ricevuto importanti apprezzamenti e una proposta di pubblicazione.
PRESENTAZIONE OPERA
Una donna si isola in una baita tra la neve per non crollare. Ma il silenzio si incrina: rumori nelle pareti, impronte senza origine, frasi scritte con la sua stessa mano che lei non ricorda.
Più cerca una presenza esterna, più la verità si avvicina: non c’è nessuno. C’è solo ciò che ha nascosto.
Nel cuore del bosco e della sua mente, prende forma una bambina — la parte che ha rifiutato, il frammento che sa. E quando finalmente la incontra, capisce che non è venuta lì per salvarsi, ma per ricordare.
E che alcune verità non si recuperano senza perdere tutto il resto.
BIOGRAFIA
Carlotta Federica Leone è un’autrice italiana che, dopo anni di scrittura privata, ha iniziato il proprio percorso editoriale con il sesto posto al MystFest – Gran Giallo Città di Cattolica di Mondadori 2025, finalista a Urania short Mondadori 2026. Da allora si è dedicata con costanza alla narrativa, ottenendo il primo posto al premio Charles Dickens 2025, all’Abruzzo Horror Festival e al Premio Firenze. Suoi racconti sono stati pubblicati in antologie di genere horror, fantasy e giallo da Rudis Edizioni e Alcova Letteraria. Il romanzo Mary Mallon ha ricevuto importanti apprezzamenti e una proposta di pubblicazione.
PRESENTAZIONE OPERA
Una donna si isola in una baita tra la neve per non crollare. Ma il silenzio si incrina: rumori nelle pareti, impronte senza origine, frasi scritte con la sua stessa mano che lei non ricorda.
Più cerca una presenza esterna, più la verità si avvicina: non c’è nessuno. C’è solo ciò che ha nascosto.
Nel cuore del bosco e della sua mente, prende forma una bambina — la parte che ha rifiutato, il frammento che sa. E quando finalmente la incontra, capisce che non è venuta lì per salvarsi, ma per ricordare.
E che alcune verità non si recuperano senza perdere tutto il resto.

GANDOLFO CONTE
Finalista con il racconto "Lucernario della notte di Natale"
Gandolfo Conte, vive a Palermo ed esordisce con una raccolta di racconti (Avventure di Monsieur Faireaneant, Prova d’Autore, Catania,199)1. Da qualche tempo ha ripreso alcuni progetti, fra i quali la raccolta di racconti lunghi, Limbo, di cui quattro pubblicati: il primo sul numero tre de Il rifugio dell’ircocervo (e finalista del concorso CrimenCafé 2023), un secondo entrato nella cinquina dei finalisti del Premio Zeno 2019, un terzo nell’antologia di racconti Storie Noir 2023 e un quarto nell’antologia Gothic 2025. Ha pubblicato inoltre sulla rivista on line Querere (2021) il racconto breve, Pure mio padre aveva i capelli turchini e, infine, il racconto Pasport von het Komimkrjjt der Nederlander 31896, nell’antologia di racconti storici Il Filo del tempo (l’Universale Editore, 2024)
Gandolfo Conte, vive a Palermo ed esordisce con una raccolta di racconti (Avventure di Monsieur Faireaneant, Prova d’Autore, Catania,199)1. Da qualche tempo ha ripreso alcuni progetti, fra i quali la raccolta di racconti lunghi, Limbo, di cui quattro pubblicati: il primo sul numero tre de Il rifugio dell’ircocervo (e finalista del concorso CrimenCafé 2023), un secondo entrato nella cinquina dei finalisti del Premio Zeno 2019, un terzo nell’antologia di racconti Storie Noir 2023 e un quarto nell’antologia Gothic 2025. Ha pubblicato inoltre sulla rivista on line Querere (2021) il racconto breve, Pure mio padre aveva i capelli turchini e, infine, il racconto Pasport von het Komimkrjjt der Nederlander 31896, nell’antologia di racconti storici Il Filo del tempo (l’Universale Editore, 2024)

NATASCIA BASSANI
Finalista con il racconto "La pioggia di Audra"
BIOGRAFIA
Mi chiamo Natascia Bassani e vivo a Belluno, tra roccia e pini. Ho iniziato a scrivere con un romanzo storico, poi con uno erotico, per approdare alla narrativa del mistero e del perturbante in sceneggiature per fumetti e poesie. Nel 2023 ho vinto il concorso ARTE 17 di Pavia con un fumetto di fantascienza (La Prima di una Nuova Specie). Nel 2022 ho ricevuto una menzione speciale per il fumetto horror (Il Legame più Forte). Una mia storia personale è stata recentemente pubblicata in un’antologia sull’emigrazione veneta. Prediligo i racconti brevi: sono il rifugio dove le mie idee, infinite, trovano finalmente riposo. La scrittura per me è sopravvivenza, ma anche un modo di vedere più a fondo. Scrivo per restare altrove.
BIOGRAFIA
Mi chiamo Natascia Bassani e vivo a Belluno, tra roccia e pini. Ho iniziato a scrivere con un romanzo storico, poi con uno erotico, per approdare alla narrativa del mistero e del perturbante in sceneggiature per fumetti e poesie. Nel 2023 ho vinto il concorso ARTE 17 di Pavia con un fumetto di fantascienza (La Prima di una Nuova Specie). Nel 2022 ho ricevuto una menzione speciale per il fumetto horror (Il Legame più Forte). Una mia storia personale è stata recentemente pubblicata in un’antologia sull’emigrazione veneta. Prediligo i racconti brevi: sono il rifugio dove le mie idee, infinite, trovano finalmente riposo. La scrittura per me è sopravvivenza, ma anche un modo di vedere più a fondo. Scrivo per restare altrove.

RAFFAELE GAGGIOLI
Finalista con il racconto "Riscrittura"
BIOGRAFIA
Vive in Lombardia.
Collabora da anni con testate giornalistiche online, ove sono stati pubblicati numerosi suoi articoli di attualità geopolitica.
Scrive racconti horror già inseriti in antologie di plurime case editrici, tra cui nel 2025:
-“La confessione", pubblicato sulla "Antologia Incubi 2025" a cura di Sam Stoner Philip;
-“In agonia in un corpo non mio”, pubblicato sull’antologia “Horror undeground” edita dal collettivo letterario L’Alcova Letteraria.
BIOGRAFIA
Vive in Lombardia.
Collabora da anni con testate giornalistiche online, ove sono stati pubblicati numerosi suoi articoli di attualità geopolitica.
Scrive racconti horror già inseriti in antologie di plurime case editrici, tra cui nel 2025:
-“La confessione", pubblicato sulla "Antologia Incubi 2025" a cura di Sam Stoner Philip;
-“In agonia in un corpo non mio”, pubblicato sull’antologia “Horror undeground” edita dal collettivo letterario L’Alcova Letteraria.

STEFANO GIANNASCHI
Finalista con il racconto "Nella corte del Re Senza Tempo"
BIOGRAFIA
Stefano Giannaschi (Polla, 2000) ha conseguito la laurea in DAMS all'università di Torino e un Master in Cinema e TV all'università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Alterna esperienze su set cinematografici alla scrittura (per il cinema e letteraria).
Profili social
Instagram :
https://www.instagram.com/stefanogiannaschi
Presentazione opera
"Nella corte del re senza tempo" è un opera che affronta il tema dell'esistenzialismo con un approccio a tratti nichilista. Privata di uno scopo ben preciso, la nostra vita ha un senso o è necessario cercarsene uno da sè?
BIOGRAFIA
Stefano Giannaschi (Polla, 2000) ha conseguito la laurea in DAMS all'università di Torino e un Master in Cinema e TV all'università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Alterna esperienze su set cinematografici alla scrittura (per il cinema e letteraria).
Profili social
Instagram :
https://www.instagram.com/stefanogiannaschi
Presentazione opera
"Nella corte del re senza tempo" è un opera che affronta il tema dell'esistenzialismo con un approccio a tratti nichilista. Privata di uno scopo ben preciso, la nostra vita ha un senso o è necessario cercarsene uno da sè?
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