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VINCITORI 2026
SEZIONE FANTASCIENZA
PRIMO CLASSIFICATO
GIULIO FEDERICO JANNI
SECONDO CLASSIFICATO
PAOLO SOLI
TERZO CLASSIFICATO
PATRIZIA BIRTOLO
GRAN PREMIO GIURIA
GIANMARCO DOSSELLI
MENZIONE D'ONORE
RAFFAELE GAGGIOLI
MENZIONE D'ONORE
STEFANO E FEDERICO MEDICI
MENZIONE SPECIALE
CARLO CASTELLI
MENZIONE SPECIALE
EMANUELE COROCHER
MENZIONE SPECIALE
PAOLO FILIDEI

GIULIO FEDERICO JANNI
1° CLASSIFICATO FANTASCIENZA
Giulio Federico Janni è Primo Classificato per la Sezione Fantascienza con il racconto "La seconda orbita".

Antologia Centaurus 2026
Antologia Centaurus 2026

GIULIO FEDERICO JANNI
Primo Classificato con il racconto "La seconda orbita"

PAOLO SOLI
Secondo Classificato con il racconto "Undici alberi scuri"
Paolo Soli è un Consulente del lavoro e scrive racconti horror e weird soltanto dall’ aprile 2025, su
consiglio della scrittrice Carlotta Leone.
Appassionato di film e letteratura fantastica, in un anno ha conseguito molti riconoscimenti e
pubblicazioni in antologie, tra i quali il primo posto al Concorso Incubi 2026, il secondo posto
all’Aquila Horror Festival, e il premio della Giuria al Giglio Blu di Firenze. Attualmente è finalista
al Concorso Tuscia Libris e a Garfagnana in Giallo.
Ha appena pubblicato con Planet Book la sua prima raccolta di racconti horror “Tagli Obliqui”.
Paolo Soli è un Consulente del lavoro e scrive racconti horror e weird soltanto dall’ aprile 2025, su
consiglio della scrittrice Carlotta Leone.
Appassionato di film e letteratura fantastica, in un anno ha conseguito molti riconoscimenti e
pubblicazioni in antologie, tra i quali il primo posto al Concorso Incubi 2026, il secondo posto
all’Aquila Horror Festival, e il premio della Giuria al Giglio Blu di Firenze. Attualmente è finalista
al Concorso Tuscia Libris e a Garfagnana in Giallo.
Ha appena pubblicato con Planet Book la sua prima raccolta di racconti horror “Tagli Obliqui”.

PATRIZIA BIRTOLO
Terza Classificata con il racconto " Vita da clone"
Classe ’68, laurea con lode in lingue e letterature straniere conseguita nel novembre 2003 presso l’Università IULM di Milano, insegno. Sono sposata, ho due figli.
Nel 2006 il primo racconto per CutUp Edizioni. Dal 2006 al 2011 sono finalista in svariati concorsi nazionali: Premio Oltrecosmo, D come Donna, Premio Nero di Puglia, Orme Gialle.
A fine 2018 riprendo ad occuparmi attivamente di scrittura e nel maggio ‘19 vinco la sezione narrativa del concorso Angie Cafiero, prima edizione. Seguono dal 2019 ad oggi le vittorie nella sezione narrativa in svariati altri concorsi letterari (Cibo indetto dall’associazione “A spasso per Parigi”, concorso Aldo de Bernart, Premio Torniamo a sognare indetto dall’associazione “Non me ne vado”, I sette vizi capitali indetto da GioAnt Edizioni, Premio Anfora di Calliope (sezione noir), Premio Storie in Viaggio indetto dall’associazione Euterpe, #iraccontidelletere, Premio Opera Indomita, Premio Radici indetto dall’associazione “Sfumature in Equilibrio”, Premio Parole dal Medioevo, Premio Caffè delle Arti, Premio Canto di Dafne, Memorial E. Ratti, Premio F. Giampietri, Premio San Gerardo Majella, Premio Parole e Immagini, Premio Una cartolina da Matera, Premio Lagunando 2024, Premio I Sentieri dell’Amore, Premio SEVEN Live, Premio Lo Spirito del Natale, Premio Storie Noir 2025 – sez. Noir Thriller Crime) e numerosi significativi piazzamenti al secondo e terzo posto del podio o premi speciali.
La mia prima raccolta personale è Qualcosa di rosso, uscita nel gennaio 2012 per le Edizioni Montag. L’opera, selezionata per il VI concorso internazionale “Città di Como”, è risultata finalista nella XVIII edizione del premio “Lago Gerundo” (2020) e ha vinto la sezione narrativa edita breve al Premio Residenze Gregoriane nel febbraio ’21. Nel 2024 è risultata finalista con segnalazione nella sezione romanzi editi del premio letterario Winning Book organizzato da “Caffè delle Arti”.
Nel luglio 2021 esce per CIESSE edizioni il romanzo breve Cime (di rapa) tempestose che vince la sezione “romanzo umoristico” alla X ed. del Premio Letterario Internazionale “Città di Sarzana” (2022) e il Premio Speciale “Scrivere Donna” alla IX edizione del Premio Letterario “Amarganta” (2023) organizzato dalla Associazione Culturale Reatina.
Classe ’68, laurea con lode in lingue e letterature straniere conseguita nel novembre 2003 presso l’Università IULM di Milano, insegno. Sono sposata, ho due figli.
Nel 2006 il primo racconto per CutUp Edizioni. Dal 2006 al 2011 sono finalista in svariati concorsi nazionali: Premio Oltrecosmo, D come Donna, Premio Nero di Puglia, Orme Gialle.
A fine 2018 riprendo ad occuparmi attivamente di scrittura e nel maggio ‘19 vinco la sezione narrativa del concorso Angie Cafiero, prima edizione. Seguono dal 2019 ad oggi le vittorie nella sezione narrativa in svariati altri concorsi letterari (Cibo indetto dall’associazione “A spasso per Parigi”, concorso Aldo de Bernart, Premio Torniamo a sognare indetto dall’associazione “Non me ne vado”, I sette vizi capitali indetto da GioAnt Edizioni, Premio Anfora di Calliope (sezione noir), Premio Storie in Viaggio indetto dall’associazione Euterpe, #iraccontidelletere, Premio Opera Indomita, Premio Radici indetto dall’associazione “Sfumature in Equilibrio”, Premio Parole dal Medioevo, Premio Caffè delle Arti, Premio Canto di Dafne, Memorial E. Ratti, Premio F. Giampietri, Premio San Gerardo Majella, Premio Parole e Immagini, Premio Una cartolina da Matera, Premio Lagunando 2024, Premio I Sentieri dell’Amore, Premio SEVEN Live, Premio Lo Spirito del Natale, Premio Storie Noir 2025 – sez. Noir Thriller Crime) e numerosi significativi piazzamenti al secondo e terzo posto del podio o premi speciali.
La mia prima raccolta personale è Qualcosa di rosso, uscita nel gennaio 2012 per le Edizioni Montag. L’opera, selezionata per il VI concorso internazionale “Città di Como”, è risultata finalista nella XVIII edizione del premio “Lago Gerundo” (2020) e ha vinto la sezione narrativa edita breve al Premio Residenze Gregoriane nel febbraio ’21. Nel 2024 è risultata finalista con segnalazione nella sezione romanzi editi del premio letterario Winning Book organizzato da “Caffè delle Arti”.
Nel luglio 2021 esce per CIESSE edizioni il romanzo breve Cime (di rapa) tempestose che vince la sezione “romanzo umoristico” alla X ed. del Premio Letterario Internazionale “Città di Sarzana” (2022) e il Premio Speciale “Scrivere Donna” alla IX edizione del Premio Letterario “Amarganta” (2023) organizzato dalla Associazione Culturale Reatina.

GIANMARCO DOSSELLI
Gran Premio Giuria con il racconto "La città della Valle del Demonio"
PRESENTAZIONE DELL’OPERA:
“Anno 1880. Due fratelli possiedono un diario con i racconti di una città misteriosa in un deserto americano. Decidono di rintracciarla, facendosi aiutare da dei guerrieri Navajo. Una volta individuata la città, qualcosa di strano e di macabro si cela al suo interno…”
GIANMARCO DOSSELLI
Bresciano, nato nel 1954, si è ritirato dal lavoro nel 2010, dopo una lunga carriera nell'artigianato. Da allora, ha dedicato il massimo impegno alla narrativa. Molti suoi scritti sono inseriti in antologie letterarie. Partecipa ai concorsi letterari, ottenendo riconoscimenti come: Premio “Paris” (“Il Marzocco-Firenze”, 1993); Premio “Giuseppe Piermarini”, primo classificato (“Ass. Amici dell'Umbria”-Terni, 1995); Premio “Almanacco”, finalista (Edizione OLFA-Ferrara, 1999); e altri ancora... in ultimo, tutti con Kubera: primi posti in “Storie Noir” sezione editi (2024 e 2025) e “Gran Premio Giuria” (2026). Nel 2014 è stato pubblicato il suo primo romanzo di fantascienza: “Le Terre di Sirio”, edito dalla Casa Editrice Antipodes (Palermo). Altri due romanzi, entrambi editi nel 2015: il primo, di genere satirico-umoristico, “Più che tarati!” dalla stessa Antipodes; l'altro, di genere fantasy, “Il pozzo di Castrum Govonis” da Pegasus Edition (Cattolica-Rn). Il ventesimo romanzo edito è il bizzarro “Polli sgonfi e galline ripiene”. Molti altri dettagli e servizi editoriali sono consultabili sul blog dell'autore, "Espressioniletterarie.54”
PRESENTAZIONE DELL’OPERA:
“Anno 1880. Due fratelli possiedono un diario con i racconti di una città misteriosa in un deserto americano. Decidono di rintracciarla, facendosi aiutare da dei guerrieri Navajo. Una volta individuata la città, qualcosa di strano e di macabro si cela al suo interno…”
GIANMARCO DOSSELLI
Bresciano, nato nel 1954, si è ritirato dal lavoro nel 2010, dopo una lunga carriera nell'artigianato. Da allora, ha dedicato il massimo impegno alla narrativa. Molti suoi scritti sono inseriti in antologie letterarie. Partecipa ai concorsi letterari, ottenendo riconoscimenti come: Premio “Paris” (“Il Marzocco-Firenze”, 1993); Premio “Giuseppe Piermarini”, primo classificato (“Ass. Amici dell'Umbria”-Terni, 1995); Premio “Almanacco”, finalista (Edizione OLFA-Ferrara, 1999); e altri ancora... in ultimo, tutti con Kubera: primi posti in “Storie Noir” sezione editi (2024 e 2025) e “Gran Premio Giuria” (2026). Nel 2014 è stato pubblicato il suo primo romanzo di fantascienza: “Le Terre di Sirio”, edito dalla Casa Editrice Antipodes (Palermo). Altri due romanzi, entrambi editi nel 2015: il primo, di genere satirico-umoristico, “Più che tarati!” dalla stessa Antipodes; l'altro, di genere fantasy, “Il pozzo di Castrum Govonis” da Pegasus Edition (Cattolica-Rn). Il ventesimo romanzo edito è il bizzarro “Polli sgonfi e galline ripiene”. Molti altri dettagli e servizi editoriali sono consultabili sul blog dell'autore, "Espressioniletterarie.54”

RAFFAELA GAGGIOLI
Menzione d'Onore con il racconto "Nessuno"
Raffaele Gaggioli è nato il 20.07.1997.
Vive in Lombardia.
Collabora da anni con testate giornalistiche online, ove sono stati pubblicati numerosi suoi articoli di attualità geopolitica.
Scrive racconti horror già inseriti in antologie di plurime case editrici, tra cui nel 2025:
-“La confessione", pubblicato sulla "Antologia Incubi 2025" a cura di Sam Stoner Philip;
-“In agonia in un corpo non mio”, pubblicato sull’antologia “Horror undeground” edita dal collettivo letterario L’Alcova Letteraria.
Raffaele Gaggioli è nato il 20.07.1997.
Vive in Lombardia.
Collabora da anni con testate giornalistiche online, ove sono stati pubblicati numerosi suoi articoli di attualità geopolitica.
Scrive racconti horror già inseriti in antologie di plurime case editrici, tra cui nel 2025:
-“La confessione", pubblicato sulla "Antologia Incubi 2025" a cura di Sam Stoner Philip;
-“In agonia in un corpo non mio”, pubblicato sull’antologia “Horror undeground” edita dal collettivo letterario L’Alcova Letteraria.

STEFANO MEDICI
MENZIONE D'ONORE con il racconto "Déjà vu"
PRESENTAZIONE OPERA
Una storia d’amore senza tempo, dove il futuro si ritrova nel passato, dove il sacro incontra il profano. Partendo dal tondo della Madonna col Bambino e San Giovannino, quadro del XV secolo attribuito a Iacopo del Sellaio, ribattezzato dai clipeologi, la Madonna dell'ufo, fino ad arrivare alla misteriosa area 51.
Stefano Medici nasce e vive a Bologna. Autore trasversale. Finalista di concorsi letterari, “Come non uccidere i sogni” e “Sogni di fantasy 2” (Pav edizioni 2023). “Fuga dalla realtà con un pizzico di magia 2” e “Teolo si racconta” (Pav edizioni 2024). Secondo classificato con “Lo spirito del Natale nel multiverso” I (Pav edizioni 2023 e 2024). Menzione d’onore concorso letterario scrivendo 2026 (Kubera edizioni). Selezionato per il concorso raccontaci una storia piccole perle del terrore (PAV edizioni). è presente con i suoi racconti nelle antologie dedicate. Ha pubblicato nel genere fantasy la saga dei nanetti (Giraldi editore), “Il principio - le origini delle favole” e “HIC SUNT CHIMAERAS” (PAV edizioni). Nel genere sportivo “Di corsa attorno al mondo” (Zona 2011). Per il distopico “I giochi della tavola - carnivori vs. vegani” (PAV edizioni). Con “Occhi sul colbacco” (PAV edizioni) il Mystery Horror e con “In bocca al lupo” (PAV edizioni) il survival thriller.
PRESENTAZIONE OPERA
Una storia d’amore senza tempo, dove il futuro si ritrova nel passato, dove il sacro incontra il profano. Partendo dal tondo della Madonna col Bambino e San Giovannino, quadro del XV secolo attribuito a Iacopo del Sellaio, ribattezzato dai clipeologi, la Madonna dell'ufo, fino ad arrivare alla misteriosa area 51.
Stefano Medici nasce e vive a Bologna. Autore trasversale. Finalista di concorsi letterari, “Come non uccidere i sogni” e “Sogni di fantasy 2” (Pav edizioni 2023). “Fuga dalla realtà con un pizzico di magia 2” e “Teolo si racconta” (Pav edizioni 2024). Secondo classificato con “Lo spirito del Natale nel multiverso” I (Pav edizioni 2023 e 2024). Menzione d’onore concorso letterario scrivendo 2026 (Kubera edizioni). Selezionato per il concorso raccontaci una storia piccole perle del terrore (PAV edizioni). è presente con i suoi racconti nelle antologie dedicate. Ha pubblicato nel genere fantasy la saga dei nanetti (Giraldi editore), “Il principio - le origini delle favole” e “HIC SUNT CHIMAERAS” (PAV edizioni). Nel genere sportivo “Di corsa attorno al mondo” (Zona 2011). Per il distopico “I giochi della tavola - carnivori vs. vegani” (PAV edizioni). Con “Occhi sul colbacco” (PAV edizioni) il Mystery Horror e con “In bocca al lupo” (PAV edizioni) il survival thriller.

FILIPPO MEDICI
Menzione d'Onore con il racconto Déjà vu"
PRESENTAZIONE OPERA
Una storia d’amore senza tempo, dove il futuro si ritrova nel passato, dove il sacro incontra il profano. Partendo dal tondo della Madonna col Bambino e San Giovannino, quadro del XV secolo attribuito a Iacopo del Sellaio, ribattezzato dai clipeologi, la Madonna dell'ufo, fino ad arrivare alla misteriosa area 51.
Filippo Medici è un Tolkieniano amante del fantasy a cui accosta l’universo dei grandi scrittori Classici. Ha vinto il 5° concorso di scrittura tra le scuole di Bologna “scritti col gesso” con il racconto “La mia terra di mezzo” (Bonomo Editore 2023), secondo classificato nel concorso “Lo spirito del Natale nel multiverso” (Pav edizioni 2023) con il racconto “Lettere dal fronte”. È stato finalista di concorsi letterari, con i racconti scritti a due mani con Stefano Medici nelle antologie “Sogni di fantasy 2” (Pav edizioni 2023), “Fuga dalla realtà con un pizzico di magia 2”, “Teolo si racconta” e “Lo spirito del Natale nel multiverso” II edizione (Pav edizioni 2024). Menzione d’onore concorso letterario scrivendo 2026 (Kubera edizioni).
Instagram: @jaknovel_author
PRESENTAZIONE OPERA
Una storia d’amore senza tempo, dove il futuro si ritrova nel passato, dove il sacro incontra il profano. Partendo dal tondo della Madonna col Bambino e San Giovannino, quadro del XV secolo attribuito a Iacopo del Sellaio, ribattezzato dai clipeologi, la Madonna dell'ufo, fino ad arrivare alla misteriosa area 51.
Filippo Medici è un Tolkieniano amante del fantasy a cui accosta l’universo dei grandi scrittori Classici. Ha vinto il 5° concorso di scrittura tra le scuole di Bologna “scritti col gesso” con il racconto “La mia terra di mezzo” (Bonomo Editore 2023), secondo classificato nel concorso “Lo spirito del Natale nel multiverso” (Pav edizioni 2023) con il racconto “Lettere dal fronte”. È stato finalista di concorsi letterari, con i racconti scritti a due mani con Stefano Medici nelle antologie “Sogni di fantasy 2” (Pav edizioni 2023), “Fuga dalla realtà con un pizzico di magia 2”, “Teolo si racconta” e “Lo spirito del Natale nel multiverso” II edizione (Pav edizioni 2024). Menzione d’onore concorso letterario scrivendo 2026 (Kubera edizioni).
Instagram: @jaknovel_author

CARLO CASTELLI
Menzione Speciale con il racconto "Ultimo pensiero dell'universo"

EMANUELE COROCHER
Menzione d'Onore con il racconto "La frequenza di Orophea"
PRESENTAZIONE OPERA
Domenico Ferrero, tecnico dell'isolato Osservatorio del Mucrone, è da anni segnato dal lutto per la sorella Lia. Misteriosamente capta un segnale radio particolare. Questo si ripete con un codice ritmico che solo lui e la sorella, ben conoscevano fin da bambini.
Con continui studi, Domenico scopre che il segnale non arriva dallo spazio, ma dalle viscere della montagna stessa, legandosi alla leggenda di Orophea, un'entità sotterranea che assorbe la memoria e le voci dei vivi.
Ho scritto i libri: “Il Piccolo Popolo e il pianeta Terra” e “Cento anni di
eroismi sconosciuti”, entrambi editi da Albatros-Il Filo.
Con l’editore Tra le righe libri, ho pubblicato i romanzi:
- “Morire a Marcinelle” – Storia di un minatore italiano.
- “Viviamo follemente ogni istante”.
- “Il Papa, il Vescovo, il Templare, l’Imperatore e il Popolo”.
PRESENTAZIONE OPERA
Domenico Ferrero, tecnico dell'isolato Osservatorio del Mucrone, è da anni segnato dal lutto per la sorella Lia. Misteriosamente capta un segnale radio particolare. Questo si ripete con un codice ritmico che solo lui e la sorella, ben conoscevano fin da bambini.
Con continui studi, Domenico scopre che il segnale non arriva dallo spazio, ma dalle viscere della montagna stessa, legandosi alla leggenda di Orophea, un'entità sotterranea che assorbe la memoria e le voci dei vivi.
Ho scritto i libri: “Il Piccolo Popolo e il pianeta Terra” e “Cento anni di
eroismi sconosciuti”, entrambi editi da Albatros-Il Filo.
Con l’editore Tra le righe libri, ho pubblicato i romanzi:
- “Morire a Marcinelle” – Storia di un minatore italiano.
- “Viviamo follemente ogni istante”.
- “Il Papa, il Vescovo, il Templare, l’Imperatore e il Popolo”.

PAOLO FILIDEI
Menzione d'Onore con il racconto "Il figlio della postina"
PRESENTAZIONE OPERA
un futuro prossimo, un immaginario paesino della Toscana è funestato da una catena di morti inspiegabili. Un mistero su cui indagano i servizi sanitari e le forze dell'ordine, fino all'intervento di servizi di intelligence nazionali e stranieri. L'autore, medico igienista, inserisce nel racconto di pura fantasia alcuni elementi relativi alla propria esperienza lavorativa, come il riferimento all'allerta bioterrorismo del 2001.
Livornese, medico in pensione con all’attivo circa trenta pubblicazioni scientifiche.
Ha pubblicato un libro self editing dal titolo “Saluti e baci – Il lato B delle cartoline illustrate”, e circa cinquanta racconti brevi in altrettante antologie.
È risultato finalista in vari concorsi letterari, ricevendo alcuni premi speciali e menzioni tra cui, nel 2025, il primo premio nella sezione riservata ai medici del premio Flaminio Musa organizzato da Lilt Parma, e il secondo premio (“Bugiardino d’argento”) nella sezione letteraria del campionato italiano della bugia.
PRESENTAZIONE OPERA
un futuro prossimo, un immaginario paesino della Toscana è funestato da una catena di morti inspiegabili. Un mistero su cui indagano i servizi sanitari e le forze dell'ordine, fino all'intervento di servizi di intelligence nazionali e stranieri. L'autore, medico igienista, inserisce nel racconto di pura fantasia alcuni elementi relativi alla propria esperienza lavorativa, come il riferimento all'allerta bioterrorismo del 2001.
Livornese, medico in pensione con all’attivo circa trenta pubblicazioni scientifiche.
Ha pubblicato un libro self editing dal titolo “Saluti e baci – Il lato B delle cartoline illustrate”, e circa cinquanta racconti brevi in altrettante antologie.
È risultato finalista in vari concorsi letterari, ricevendo alcuni premi speciali e menzioni tra cui, nel 2025, il primo premio nella sezione riservata ai medici del premio Flaminio Musa organizzato da Lilt Parma, e il secondo premio (“Bugiardino d’argento”) nella sezione letteraria del campionato italiano della bugia.
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